Logo Turisanda

Tour e Viaggio in Cile

Sottile e senza fine, consapevole e silente.

Dall’Atacama alla Terra del Fuoco, con tutto quello che c’è in mezzo.

Sottile e senza fine, schiacciato tra Pacifico e Argentina, scosso dalle Ande, battuto dal vento, consapevole e silente. Il Cile è la nazione più lunga del pianeta; conta sette sottotipi di clima differenti; possiede l’isola più misteriosa delle acque conosciute, quella di Pasqua, e l’isola più letteraria, quella di Robinson Crusoe; ospita il parco nazionale più esteso di tutto il Sudamerica e alcune tra le vette più iconiche e leggendarie per gli alpinisti.

Un uomo con la testa dentro a un forno e i piedi in un congelatore ha vita breve: un Paese nelle stesse condizioni potrebbe rivelarsi la sorpresa più inaspettata del Sudamerica e chiamarsi Cile. Da Nord a Sud o viceversa, un viaggio in Cile non può che essere unidirezionale, lungo i 4300 km che da Arica, al confine con il Perù, corrono costipati tra l'Oceano Pacifico a sinistra e la Cordigliera delle Ande a destra, fino alla Patagonia più estrema, a due passi dall'Antartide e della Croce del Sud.

Come bagaglio portatevi una valigia con abiti per tutte le stagioni, quelli che vi serviranno per poter sperimentare la solitudine del deserto di Atacama, il punto più arido e caldo della terra, e proseguire giù giù fino alla Terra del Fuoco, con i suoi ghiacci perenni. In mezzo, un mondo intero. Un mondo di isole, terremoti, vento, aria pura, vulcani, geyser, steppe, pascoli, vigneti, verdi vallate, laghi, mari pescosi, tempeste e silenzi. Tanti silenzi. Quelli tipici dell'alta quota e dell'immensità scenografica delle Ande. O quelli condivisi con la popolazione locale, di fronte a una tazza di mate.

Che cosa dovrete aspettarvi da un tour in Cile? Qualsiasi cosa. Perché più che un viaggio, sarà un'avventura. Estrema, se siete pronti a scalare le cime rocciose delle Ande fin dove volano i condor, o a surfare le onde dell'Oceano; inebriante se vi piace degustare l'ottimo vino delle regioni vinicole della Valle de Colchagua; mistica, se vi spingerete fino a Rapa Nui per contemplare le imponenti statue sparse per tutta l'isola (di Pasqua). E colorata come gli scorci di Santiago, dei giardini di Viña del Mar e del centro di Valparaíso.

Cosa vedere in Cile

Santiago del Cile

Situata ai piedi delle colline di San Cristòbal e Santa Lucia, la capitale del Cile è la città culturale, artistica e cosmopolita più importante del Paese. Qui potrete trovare di tutto: discoteche, ristoranti, una cucina variegata, spettacoli folkloristici e musei, tanti e belli, come il Museo Nacional de Bellas Artes.

Torres del Paine

Il Parco Nazionale, creato nel 1959 e dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1978, è conosciuto in tutto il mondo per lo straordinario paesaggio di montagna, laghi, ghiacciai, foreste e pianure. Ma soprattutto per le imponenti torres, i pilastri di granito che svettano a più di 2000 mt sulla steppa patagonica.

Valparaiso

È una delle mete da non perdere nel corso del vostro viaggio in Cile, città di marinai, avventurieri e poeti. Qui la vita culturale è la più attiva del Paese: concerti, festival di cinema e mostre non mancano mai. Il dedalo di stradine che si arrampica sui cerros (i colli) vi porterà sulla cima dalla quale potrete godere di una spettacolare vista sul mare.

Isola di Pasqua

Chiamata dai suoi abitanti Rapa Nui, è l’isola abitata più remota del mondo, 166 kmq dispersi nell’Oceano Pacifico a 3600 e passa km dal continente. Il clima gradevole tutto l'anno e la cultura di stampo polinesiano attraggono viaggiatori da ogni parte. Ma sono i Moai la principale attrazione di un viaggio sull’Isola di Pasqua:  900 (e più) statue di pietra alte fino a 10 metri che si ergono come colossali marionette, su un teatro soprannaturale. Queste affascinanti vestigia sono state costruite nel 400 d.C. e ancora oggi cariche di mistero.

Patagonia Cilena

Un viaggio nella Patagonia più pura ed estrema, una delle regioni più aspre e selvagge del mondo. Il Nord della regione è uno dei meno conosciuti ed esplorati dal turismo. Qui gli amanti della pesca, del trekking e del rafting in kayak troveranno luoghi ideali dove dedicarsi a queste attività, circondati da un paesaggio costellato di fiordi, insenature e laghi dalle acque cristalline.

Isola di Chiloè

Qui tutto ha un alone di mistico e leggenda, quello tipico del Cile meridionale dove Isabelle Allende ha ambientato Il quaderno di Maya. Foresta, insenature, pittoreschi villaggi come Ancud o Castro, con i suoi trampoli, le case costruite su palafitte.

Inizia a sognare il tuo viaggio in Cile

Diario di un viaggio in Cile























Domande frequenti