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Viaggio e Tour in Arabia Saudita

Una continua scoperta

Arabia Saudita.
Un mix di esperienze

Una terra in cui il passato prende vita. Dalle strade labirintiche delle antiche città alle intricate incisioni rupestri delle prime civiltà, il vissuto di questo Paese è ben visibile nel paesaggio. Sin dai tempi dell'antichità, l'Arabia Saudita ha svolto un ruolo fondamentale nel mondo, il crocevia tra Asia, Africa ed Europa. Oggi ci sono più di 11.000 siti archeologici in tutto il Paese, che testimoniamo i trascorsi delle civiltà vissute qui nel corso degli anni.

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Apri una porta sulla ricca e affascinante storia dell'Arabia Saudita: esplora le vecchie rovine e le tombe scavate nella roccia di Nabatean Hegra e cammina lungo le stradine tortuose di Al-Turaif circondate dalla bellissima architettura Najd.

L'Arabia Saudita offre fenomeni naturali maestosi e modi entusiasmanti e unici per esplorare il suo territorio così variegato. Che stia navigando le acque cristalline del Mar Rosso saudita, esplorando uno dei tanti parchi nazionali del Paese o facendo escursioni attraverso le verdi colline di Al Baha, questa terra ti sorprenderà e ti delizierà con i suoi tesori naturali.

Non solo natura, storia millenaria e patrimoni archeologici: l’Arabia Saudita oggi è anche un palcoscenico vibrante di eventi culturali e sportivi (Formula 1, calcio, tennis, golf, ippica...) da non perdere. Dalle mostre e performance artistiche ai grandi appuntamenti sportivi internazionali. Un motivo in più per scoprirla adesso!

Arabia Saudita in pillole

Proposte di viaggio in Arabia Saudita




































Cosa vedere in Arabia Saudita

The Red Sea

The Red Sea è un arcipelago incontaminato di oltre 90 isole nel Mar Rosso, caratterizzato da spiagge vergini, dune dorate, canyon e vulcani dormienti, affacciato su una delle barriere coralline più estese e meno esplorate al mondo. Esteso per 28.000 km², il progetto nasce con una forte visione di sostenibilità: il 75% delle isole resterà intatto, nove saranno aree protette, la plastica monouso è vietata e l’obiettivo è raggiungere zero emissioni e zero rifiuti. Le visite saranno limitate a un milione all’anno per favorire la tutela e la rigenerazione dell’ecosistema. I fondali ospitano 314 specie di coralli, 280 specie di pesci, oltre a tartarughe, delfini, dugonghi e squali, in acque limpide e fruibili tutto l’anno. Qui il lusso assume un nuovo significato: essenziale, sostenibile e autentico.

Jeddah

Il motto non ufficiale di Jeddah è «Jeddah ghair», o «Jeddah è diversa». Nel corso degli anni, nessuna città saudita è stata più aperta alle influenze esterne di questo antico porto, attraversato da mercanti, artisti internazionali e pellegrini diretti alla Mecca. Oggi, Jeddah è il vivace centro cosmopolita dell'Arabia Saudita, sede di hotel scintillanti ed eventi di grandi dimensioni come il Red Sea International Film Festival. Il cuore della città è ancora intatto ad Al Balad, dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, con stretti vicoli tra antiche case di mercanti che conducono a suq profumati di spezie e sfavillanti panetterie tradizionali.

AlUla

La sua città principale, omonima, si trova sulla via di pellegrinaggio originale alla Mecca, circa 325 km a nord di Medina. Costruita intorno alla sua famosa oasi e incorniciata da montagne di arenaria, la geografia, la geologia e il clima di AlUla hanno permesso a civiltà successive di prosperare qui. Imperdibili i suoi siti storici: Hegra, Dadan, Jabal Ikmah in primis. Visita le tombe rupestri di Hegra, l'antica capitale di Dadan e le sue tombe dei leoni, la «biblioteca aperta» di iscrizioni rupestri a Jabal Ikmah, il labirinto di case in mattoni di fango nella città vecchia, la stazione ferroviaria di Hijaz e molto altro.

Medina

La seconda città più sacra dell'Islam, il che la rende una destinazione chiave per milioni di pellegrini. Il suo nome completo è Al Medina Al Munawwarah, che significa «la città illuminata».
La città gira intorno all’Al Masjid an Nabawi, conosciuta anche come la Moschea del Profeta, che fu costruita dal Profeta stesso ed è anche il luogo in cui è sepolto. Medina è il luogo in cui visse e insegnò il profeta Maometto dopo aver lasciato la Mecca nel 622 d.C. L'area tra il minbar e la tomba del profeta Maometto è conosciuta come Rawdah ash Sharifah, o Giardino nobile, che è uno dei giardini del paradiso. Secondo la tradizione, le preghiere qui pronunciate non vengono mai respinte.

Riyadh

Riyadh appare come una metropoli moderna, animata da autostrade e grattacieli, ma sotto la sua facciata contemporanea conserva una storia millenaria, visibile nei suq tradizionali, nei musei e nell’architettura antica. Accanto a questo patrimonio cresce una vivace scena artistica con spazi come la Mono Gallery e il Noqtah Studio, creando un affascinante equilibrio tra passato e futuro. La fusione culturale della città si esprime al meglio nella sua cucina: dal villaggio del Najd, dove piatti autentici come kabsa, jareesh e hashi vengono serviti in ambienti conviviali, alle proposte contemporanee del raffinato Takya, che reinterpreta le ricette saudite in chiave regionale, e del Suhail, che dona un tocco moderno ai sapori tradizionali.

Diriyah

È il luogo di nascita del paese e un simbolo della bellezza, della generosità e della resilienza della nazione saudita e del suo popolo. Al suo interno si trova il sito di Al-Turaif, patrimonio mondiale dell'UNESCO, costruita nel 1744 e riconosciuta come una delle più grandi città di mattoni di fango del mondo. È stata accuratamente restaurata per offrire ai visitatori la possibilità di seguire le orme di re ed eroi ed esplorare la storia e la cultura saudite in un ambiente autentico. Situato circa 12 miglia a nord-ovest dal centro di Riyadh, il quartiere di Al Bujairy è stato recentemente rinnovato e vanta numerosi ristoranti dove assaggiare la cucina araba. Si anima ogni giovedì sera con una tradizionale esibizione di ardha saudita (danza della spada). Lo spettacolo, della durata di un'ora, inizia alle 21:00 e si svolge sotto le rovine di Al-Turaif.

Khaybar

Circondato da un antico terreno vulcanico che sembra quasi ultraterreno, l'antico regno di Khaybar è un'area geologicamente affascinante, un ottimo esempio di come il deserto possa fungere da ecosistema fiorente in grado di sostenere una grande varietà di piante e creature. Ci troviamo 150 km più a settentrione di Medina.
Le condizioni naturali delle sorgenti di acqua dolce e dei "wadi" creano un'oasi che ha incoraggiato ondate di attività umana stanziale e nomade, in cui oggi è possibile godersi una passeggiata rigenerante sull’eco di un passato ricco di accampamenti beduini e palme da datteri. Da non perdere inoltre la visita delle affascinanti fortificazioni costruite dagli israeliti nel VI sec. a.C

Wadi Disah

Un'area montuosa situata nella provincia sud-occidentale di Tabuk, nella Riserva Naturale Principe Mohammed bin Salman.
La zona è rinomata per i suoi corsi d'acqua, le dune di sabbia, i canneti e le palme rigogliose.
Al Disah si traduce infatti in "la valle delle palme", quelle che crescono nel fondovalle circondato da enormi scogliere di arenaria e pilastri che sembrano trasportarci in un paesaggio lunare.
Un paesaggio da attraversare in fuoristrada e da cui lasciarsi affascinare guardando fuori dal finestrino e concedendosi un picnic, magari sorseggiando anche il tipico caffè saudita.

Hisma Valley

A circa 1 ora di fuoristrada da Tabuk, verso ovest, si trova questo affascinante scenario composto da un susseguirsi di dune di sabbia e formazioni rocciose. È considerato il Wadi Rum dell'Arabia Saudita: infatti è l'estensione del celebre deserto Wadi Rum della Giordania.

Asir

L’altopiano di Asir, noto per i suoi paesaggi montani e panorami straordinari, è una meta ideale per chi cerca avventura. Tra i luoghi più particolari c’è Jebel Thera, la celebre Green Mountain di Abha, illuminata di notte da luci verdi che tingono la città di un bagliore smeraldo; la si raggiunge in funivia, dove si trova anche un ristorante libanese con terrazza panoramica. Un’altra meraviglia unica è il villaggio sospeso di Al Habala, formato da antiche case in arenaria costruite quasi 400 anni fa dalla tribù Qahtan sulla parete di una falesia. Un tempo accessibile solo tramite una scala di corda, oggi si raggiunge con una funivia attiva da maggio a ottobre, dove i visitatori vengono accolti da uomini Qahtani con tradizionali ghirlande di fiori.

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Diario di un viaggio in Arabia Saudita























Domande frequenti

È necessario il passaporto, con almeno 6 (sei) mesi di validità residua. Obbligatorio un visto turistico da richiedere online tramite il sito https://visa.visitsaudi.com o all’arrivo in Arabia Saudita, recandosi ai chioschi per i visti nell’area immigrazione. Il visto in loco può essere acquistato solo in valuta locale con pagamento tramite carta di credito. Costo indicativo da SAR 440 A 530

Contrariamente a quanto si possa pensare, non fa sempre caldo in Arabia Saudita. Il paese ha quattro stagioni distinte, dalle fredde brezze invernali di gennaio al picco di caldo desertico ad agosto, e un clima che varia da regione a regione. La primavera può essere frizzante, in particolare al nord, mentre le regioni centrali e meridionali registrano una media di circa 20 gradi dopo il tramonto. Le precipitazioni raggiungono il massimo durante la primavera. L'estate segna l'inizio dell'aumento delle temperature, circa 45 gradi °C in media. Approfitta dei mari caldi per esplorare i siti di immersioni subacquee nelle prime ore del mattino. In autunno, mentre le temperature diurne possono raggiungere i 30 gradi, le serate sono più miti e adatte per passeggiare all'aperto, specialmente lungo il lungomare di Jeddah, indulgendo in cene all'aperto. In inverno le giornate miti e le notti fresche sono l'ideale per il campeggio, l'arrampicata su roccia o l'esplorazione delle vivaci città, da Riyadh a Jeddah. Le temperature rimangono tra i 10 e i 20 gradi, ma potresti assistere a nevicate sulle montagne delle regioni settentrionali.

La valuta nazionale dell'Arabia Saudita è il riyal saudita (SAR), suddiviso in 100 halala. 1 EURO è equivalente a circa 4,08 SAR. Tutte le banche del paese offrono servizi di cambio valuta. Potete anche trovare uffici di cambio negli aeroporti, in alcuni centri commerciali e in altre località.

Cambiare valuta ed effettuare transazioni è facile in Arabia Saudita. E anche se non conosci ancora la differenza tra un riyal e un halala, non c'è da preoccuparsi: molte attività commerciali del paese accettano carte di credito e pagamenti contactless.

In pubblico sia gli uomini che le donne sono invitati a vestirsi con modestia, evitando abiti attillati e capi riportanti linguaggio o immagini profane. Le donne dovrebbero coprirsi le spalle e le ginocchia in pubblico (considera l'idea di mettere in valigia camicette con le maniche, sciarpe o scialli per le spalle, gonne e vestiti medio-lunghi e pantaloni capri o che coprano le ginocchia).

La vendita, l'acquisto e il consumo di alcolici sono illegali in Arabia Saudita. È anche illegale introdurre alcol nel paese, quindi prevedi di rilassarti con un caffè o un tè in una delle tante caffetterie del paese. Peraltro, nonostante sia spesso paragonato al caffè turco, il caffè arabo non è tanto conosciuto per il suo carattere sciropposo quanto per la sua ricchezza di sapore, data dall'uso di spezie e dal modo in cui viene servito.

È proibita l’importazione di materiale (giornali, video, riviste ecc.) che potrebbe essere considerato offensivo della morale islamica, nonché di materiale audio/video e di software pirata. È altresì illegale introdurre alcol o droghe nel paese. Per evitare d’incorrere in problemi con le Autorità locali, si sconsiglia di portare con sé tali articoli.

Le manifestazioni pubbliche di affetto non sono compatibili con la cultura locale. I visitatori dovrebbero anche evitare di usare un linguaggio o gesti profani.

La maggior quasi totalità degli abitanti è di religione musulmana. Ricordiamo che il giorno festivo per i musulmani è il venerdì. Durante il tempo della preghiera in Arabia Saudita, cinque volte al giorno, la musica viene spenta nei luoghi pubblici e molti negozi chiudono brevemente. Per un mese all’anno, durante il Ramadan, i mussulmani digiunano dall’alba al tramonto In genere, anche alcuni spettacoli tipici sono sospesi durante il Ramadan. Le escursioni potrebbero prevedere dei cambi di operatività durante questo periodo poiché i monumenti ed altre attrazioni potrebbero variare gli orari di apertura e chiusura. Se viaggiate durante il Ramadan, il mese più sacro dell’anno Islam, evitate di mangiare, bere o fumare in pubblico durante la giornata per rispetto. In Arabia Saudita non è inoltre permesso pubblicamente il culto di religioni diverse da quella musulmana ed anche qualsiasi simbolo. Il mese sacro del Ramadan cambia ogni anno in base alle fasi lunari, di seguito il calendario dei prossimi anni: 2024: 11 marzo 9 aprile 2025: 1° marzo 29 marzo

La differenza oraria è di più due e più 1 quando in Italia vige l’ora legale

La lingua ufficiale è l’arabo, l’inglese è abbastanza diffuso tra i giovani e nelle città principali.

La corrente elettrica è a 220/230 volt e le prese di corrente sono di tipo G (inglese). Si consiglia di munirsi di adattatore di tipo universale prima della partenza.