Turisanda
Un viaggio negli Stati Uniti fra i miti di Hollywood
23.09.2021

Solo a nominare Los Angeles mi vengono in mente personaggi e location famose, lusso eccessivo e shopping sfrenato. Cosa può chiedere di più un'appassionata di moda e glamour? Nel mio viaggio negli Stati Uniti, ecco tutte le emozioni vissute nella patria del cinema mondiale.

Il fascino della vecchia Hollywood

Ci sono pochi altri luoghi al mondo dove è possibile sciare al mattino e fare surf sull'oceano al crepuscolo, viaggiare su highways a 6 corsie e rimanere in centro. Sempre diversa e sorprendente, ho deciso di visitare LA senza itinerari rigidi, scegliendo le mie mete strada facendo. Cartina alla mano, Hollywood mi ha attirato subito come una calamita. Avete presente la collezione di impronte di mani e piedi degli attori di Hollywood degli anni 20 e 30? Si trova proprio qui, davanti a un luogo storico: il Grauman's Chinese Theater, probabilmente il cinema più famoso al mondo, sede di moltissime anteprime hollywoodiane, proiettate in questo ambiente dalle condizioni ancora perfette. E la Walk of Fame? Mi basta fare due passi da qui per imboccarla e camminare, sul marciapiede che va da Hollywood Boulevard a Vine Street, fra le stelle dedicate a tutti i personaggi del cinema, della televisione, della radio, del teatro e della musica che si sono distinti dal 1958 (data di inaugurazione) ad oggi. Consiglio vivamente di andarci di mattina presto, quando la gente per strada non è ancora tanta ed è possibile soffermarsi tranquillamente dove si vuole. E per pranzo? Consigliato da tutti, decido di andare al Farmers' Market, fra la Fairfax Avenue e 3rd Street. Ma che cos'è? Nient'altro che l'antico mercato dei contadini, pieno di negozietti, bancarelle di frutta, macellai, pasticceri, e così via. La parte caratterista di questo mercato sono proprio i banchi-ristorante, con cibi di tutto il mondo e con tavolini per pranzare all'aperto. La scelta del cibo è amplissima e di sera la zona si affolla di gente che, magari addentando una pizza ai "pepperoni", approfitta per immergersi nelle luci e nella musica dell'intrattenimento serale, fra artisti di tutti i tipi.

Un giro a downtown fra futuro e passato

È pomeriggio, ma in un viaggio negli Stati Uniti, e soprattutto a Los Angeles, ogni ora va bene per vedere qualcosa fuori dal comune. Con la metro raggiungo downtown e qui visito il Pershing square, il parco pubblico più antico della città, proprio in mezzo al quartiere degli affari. Dovunque mi volti a downtown, non riesco a non notare il First Interstate world center, il più alto grattacielo di Los Angeles. Ma non è l'unica visione degna di nota dei paraggi. A qualche isolato da qui avvisto la City Hall, apparsa in decine di film, e, soprattutto, il Walt Disney Concert Hall, che merita una visita anche solo per l'architettura incredibile che la fa sembrare un UFO appena atterrato, opera del famoso architetto Frank Gehry. Poi, passo dal futuro alle antiche origini. Attraverso una strada e mi ritrovo a "El Pueblo de Los Angeles", il luogo in cui è nata Los Angeles. Oggi è immerso fra i grattacieli, ma è chiuso al traffico, ed è tuttora un quartiere messicano molto colorato e vivace, dove a farla da padrone sono le bancarelle di souvenir e i ristorantini su Olvera Street. Vicino a El Pueblo sorge la Union Station, stazione ferroviaria e anche fermata della Metro. Dove mi farò portare?

Beverly Hills & Rodeo Drive

Nella mia mente immagino sempre questi due nomi accoppiati così. Forse perché corrispondono a un'idea simile di lusso e bellezza. Ma anche perché insieme compongono il microcosmo delle star di Hollywood che hanno la residenza fra queste splendide colline e che, appena possono, scendono a fare shopping nella via più costosa del mondo. Sogni a parte, è molto piacevole passeggiare per le stradine di Beverly Hills dove, fra bellissimi viali ornati di palme, intravvedo qualche elegante villa circondata da giardini curatissimi, e visito la famosa City Hall, il municipio che spicca per il suo stile rinascimentale-spagnolo. Rodeo Drive è il posto dove al mondo è più facile incontrare, a piedi, il tuo idolo del cinema o il tuo musicista preferito, nonché l'ormai mitica ambientazione di "Pretty woman". Fra una favolosa boutique e l'altra, cerco di ricordarmi i negozi del film, e per un momento mi sento trasportare nell'atmosfera che mi ha così emozionato nella pellicola di quel film.

Il panorama più bello sulla città

La cosa da fare prima di concludere un viaggio negli Stati Uniti? Trovare un posto panoramico dove avere una vista grandiosa sulla tua ultima città visitata. A Los Angeles ne ho trovati tre: la Mullholland Drive, un percorso spettacolare che si snoda tra le Hollywood Hills; il Mount Olympus, nel Laurel Canyon (non lontano dal celebre Sunset Boulevard); e infine la classica torre panoramica, la City Hall Tower: a oltre 140 m. di altezza, è forse qui che mi sono regalata il ricordo più bello di Los Angeles e del mio meraviglioso viaggio negli Stati Uniti.

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