Turisanda
A tutto Sudafrica
16.09.2021

Fra le occasioni da non perdere durante un viaggio in Sudafrica, sicuramente merita una menzione una passeggiata fra i quartieri multietnici della capitale e una tappa in Zimbabwe per ammirare le cascate più spettacolari al mondo: le Victoria Falls.

A piedi, fra le strade di Johannesburg

Diretti verso le spettacolari Victoria Falls, Johannesburg è stata l'ultima tappa nel nostro viaggio in Sudafrica: non potevamo lasciare questa terra senza visitare la sua capitale. La città, che gli abitanti abbreviano in Jo'burg, è una grande metropoli che deve la sua fortuna all'industria e il commercio dell'oro, sulle cui miniere fu costruita. Girando per il centro, abbiamo notato in che misura questa natura abbia influenzato il panorama, riempiendolo di avveniristici edifici di rappresentanza, per lo più quartier generali di banche, finanziarie e compagnie minerarie. Facendo un giro per l'immenso centro commerciale "Rosebank Mall", frequentato da persone di ogni tipo, abbiamo avuto un esempio concreto della multietnicità di questo paese e abbiamo capito che i posti che da cercare per capire la vera bellezza di Johannesburg sono quelli in cui questa mescolanza di culture è ancora più evidente. Ci siamo così immersi fra le bancarelle degli ambulanti del centro, che profumano l'aria con l'odore del mais e della carne cotti al momento e che, per una strana alchimia, riportano Johannesburg in un'atmosfera decisamente africana. Il modo migliore per cogliere lo spirito del luogo è visitare a piedi qualche quartiere: noi l'abbiamo fatto in tutta tranquillità accompagnati dalla nostra guida. È stato bellissimo scoprire come la città cambia nome e identità a seconda del suo volto: dal quartiere cinese di Bruma a quello musulmano di Fordsburg fino alle Towship come Alexandra o Soweto. Andare a Northcliff ed entrare nella più vasta foresta urbana del mondo, ci ha fatto ricordare come la natura selvaggia sia sempre dietro l'angolo in questo meraviglioso paese. Da lì, che è anche il punto naturale più alto della città, si gode uno splendido panorama e un'irreale sensazione di pace e tranquillità.

Il risveglio di Soweto

Visitare le Township, i sobborghi in cui un tempo vivevano confinati i cittadini non-bianchi, è uno dei modi più adatti per cogliere durante un viaggio in Sudafrica l'autentico spirito del suo popolo. C'è un'altra atmosfera rispetto ai trafficati quartieri del centro e agli angoli delle strade si possono anche incontrare gruppi di persone che ballano tipiche danze Zulù, tenendo il ritmo con il clap delle mani. La Township più famosa è Soweto (SOuth-WEstern-TOwnships), dove partì il movimento di lotta contro il segregazionismo razziale e dove abbiamo percorso Vilakai Street, unica strada al mondo in cui vissero due premi Nobel per la pace, l'arcivescovo Desmond Tutu (1984) e Nelson Mandela (1993). Alla fine di un lungo giro a piedi, poi, non c'è niente di meglio di una delle tipiche shebeele taverne locali dove è possibile mischiarsi alla popolazione, bevendo, mangiando e, con un pizzico di fortuna, ascoltando le improvvisate jam session musicali dei tanti artisti locali. Rientrando in albergo ci siamo accorti che la nostra idea di Johannesburg è cambiata radicalmente in pochi giorni. Ed è così che, con un frammento in più di Africa nel cuore, il nostro viaggio in Sudafrica è terminato: ma ha avuto inizio quello nell'esotico Zimbabwe.