Cosa vedere a Marrakech
09.06.2022

Marrakech è una città dinamica e colorata, brulicante di vita e multiculturale. La ricchezza della sua civiltà deriva dalla contaminazione con tante culture diverse, che ancora oggi si mescolano e fondono fino a creare quel panorama unico che è proprio delle sue strade. Esploratori e avventurieri si sono succeduti nel corso dei secoli e non è raro trovare, zaino in spalla, uomini e donne che si lanciano alla scoperta dei suoi tesori nascosti.

Marrakech è una città magica e sempre in movimento: le sue piazze si animano di vita e colori in ogni momento della giornata, i mercati esplodono dei profumi di mille spezie e dei colori brillanti di tappeti, oggetti di artigianato e pigmenti purissimi. Il vociare costante che si fonde con il canto del muezzin e i richiami dei venditori in cerca del prossimo cliente si alterna al silenzio assoluto dei giardini segreti e le sue piccole oasi di pace.

Marrakech è una città di contrasti: qui si unisce tutto e il contrario di tutto. Per conoscere le sue tradizioni è indispensabile viverla alle radici, passeggiando per le sue strade e immergendoti nei suoi lati più nascosti.

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Marrakech in 3 o 5 giorni, ecco qualche consiglio utile.  

Piazza Jemaa El Fna 

Piazza Jemaa El Fna è il cuore stesso della città, ed è impossibile non inserirla nel proprio itinerario: chiunque scelga di visitare Marrakech passa inevitabilmente da qui. È il luogo ideale per immergersi nel cuore pulsante della vita marocchina e la sua vivacissima popolazione. Dagli artisti di strada ai mercanti, dai musicisti agli incantatori di serpenti, dai baracchini di street food ai fumatori di narghilè, dai veli coloratissimi delle donne ai sorrisi dei venditori di prodotti artigianali: tutto passa per questa piazza dai mille volti, e resterai incantato dai suoi profumi e colori travolgenti. 

Tombe dei Saaditi  

Le sfarzose Tombe dei Saaditi sono ancora un mistero, in quanto sono state riscoperte solo all’inizio del secolo scorso. Furono costruite almeno quattro secoli prima per volontà del principe saadita Ahmed al-Mansour, e ancora oggi emanano un fascino unico nel suo genere. L'unico modo per accedervi è attraversando un passaggio che si trova nella Moschea di Kasbah. Gli intricati mosaici variopinti, perfettamente conservati, uniti alle intricate incisioni nella pietra e alle colonne di pietra bianca, creano una visione che non dimenticherai facilmente. 

Giardini Majorelle  

Una meta assolutamente imperdibile per tutti coloro che visitano Marrakech è il Giardino Majorelle. Una vera e propria oasi di pace nel mezzo del caos delle piazze e delle strade cittadine, dove potrai respirare un’atmosfera completamente diversa dal resto della città. La calma che si respira fra le fronde degli alberi incanta chiunque la visiti. La villa blu elettrico che spicca nel verde, restaurata e amatissima dallo stilista francese Yves Saint Laurent negli anni ’60, conserva tuttora una bellezza misteriosa. All’interno del giardino troverai anche il Museo Berbero, dove potrai conoscere e ammirare al meglio i manufatti più antichi della storia marocchina, e approfondire il passato di questo paese. A poca distanza dai giardini c’è anche un museo dedicato allo stesso Yves Saint Laurent.