Turisanda
Indocina da scoprire
05.09.2021

La storia travagliata della penisola indocinese ha lasciato spazio a rapidi cambiamenti e ha creato un vero e proprio scrigno di tesori artistici e culturali. Vietnam, Cambogia e Laos, infatti, sono tre paesi che hanno dispiegato le ali verso il futuro, conservando tuttavia le proprie abitudini e mantenendo intatto il proprio rapporto con la tradizione.

Vietnam, la costante rinascita

Lasciati alle spalle i terribili anni di guerra, miseria e povertà, il Vietnam è ripartito e guarda al futuro con fiducia. Sono stati sufficienti pochi decenni per aprire le porte di un Paese ricco di attrattiva e capace di trasmettere la propria spiritualità. Niente di meglio che visitare i luoghi di fede per toccare con mano il forte attaccamento alla religione. Anche sedersi a tavola e gustare una cucina speziata, delicata ed elegante fa parte del viaggio. La cucina vietnamita è una delle più antiche dell’Asia e può vantare oltre 600 piatti diversi. Da non perdere:

  • Hanoi, dove visitare il ‘Tempio della Letteratura’, il mausoleo di Ho Chi Minh e il Quartiere Vecchio, dove sorge il più antico nucleo abitato di Hanoi.
  • Ninh Binh e il santuario naturale del Trang An Nature Park. Un panorama emozionante, con faraglioni alti 200 metri che si stagliano su numerosi corsi d’acqua.
  • Càn Tho, considerata la capitale del delta del Mekong. Il modo migliore per esplorarla è in barca, per visitare il tipico mercato sull’acqua di An Giang e la riserva di Tra Su.
La Cambogia dei Khmer

La Cambogia di oggi è l’erede diretta del leggendario impero Khmer. Quello che rimane di tanta grandezza non è poco. Il sito archeologico di Angkor è un monumento senza pari nel continente asiatico. Se la raffinatezza architettonica di Angkor Wat lega lo spirito dei cambogiani al sublime e all’antico, i ritmi frenetici della moderna Phnom Penh riportano il Paese alla modernità. Ma il gusto, tutto locale, per i piaceri della buona cucina rimane una costante senza tempo.  Da non perdere:

  • Phnom Penh e un giro in barca sul canale Vinh Te, costeggiato da alte palafitte dove vivono popoli di Khmer e Cham.
  • Il Sambor Phrei Khuk, uno fra i più importanti siti archeologici cambogiani. Le sue rovine emergono dalla fitta vegetazione tropicale e sono una delle più preziose testimonianze della civiltà pre-angkoriana.
  • Siem Reap e gli immensi siti archeologici di Angkor e Angkor Thom. Da non perdere le rovine delle piscine reali, il tempio Pre Rup e lo splendido Angkor Wat, il complesso religioso più grande al mondo.