Inizia qui la tua ricerca
Cerca

Matrimonio Shintoista

Quella della bici è l'unica catena che ti rende libero.

Vincenzo de Felice

Rito Shintoista

Sposarsi in Giappone

I matrimoni tradizionali in Giappone avvengono secondo il rito shintoista. Lo Shintoismo è la forma religiosa autoctona ed è parte integrante della cultura giapponese: shintō significa “via degli dei” ed il Giappone, definito shinkoku, è quindi il “paese degli dei”. Alla base di questa religione ci sono i “kami” (divinità) categoria che comprende molte entità: spiriti, ma anche animali, alberi, montagne, fiumi.

La cerimonia

 

I matrimoni si svolgono nei santuari shintoisti “jinja” (residenza degli dei) e sono celebrati da un sacerdote (kannushi), che generalmente indossa una veste bianca, ha un cappello di taffettà (ebōshi) e impugna uno scettro (shaku), ed è coadiuvato da una o più giovani assistenti chiamate “miko”. La sposa può indossare il tradizionale abito bianco, “shiromuku”, oppure un colorato kimono da cerimonia. La coppia, prima di entrare nel santuario, deve purificarsi con l’acqua che si trova in fontane poste dinanzi ad ogni tempio; tutti i partecipanti alla cerimonia, prima di entrare nel tempio, devono attenersi al comportamento rituale della purificazione. Inchinandosi all’altare il celebrante annuncia il matrimonio alle divinità e pronuncia preghiere e benedizioni. Gli sposi bevono a turno tre piccoli sorsi di sakè da tre tazze di differenti dimensioni. Lo sposo recita una breve invocazione poi pronuncia il proprio nome, seguito dalla sposa. Gli sposi, tenendo in mano un ramo di pianta sempreverde, si inchinano due volte, battono due volte le mani e si inchinano nuovamente e offrono quindi i rami alla divinità per dimostrare la sincerità delle proprie intenzioni. Segue lo scambio degli anelli. Il matrimonio si svolgerà nel “Kōfukuden”, il Padiglione della Felicità, tempio sacro shintoista situato all’interno del complesso dello storico hotel giapponese New Otani a Tokyo. Il Kōfuku-den appartiene al complesso dei santuari Tōkyō Daijingū e Ise Jingū situato ai vertici dell’ordine gerarchio shintoista. Fu proprio nel Tōkyō Daijingū che nel 1900 fu celebrato il matrimonio dell’allora principe reggente Yoshihito e della sua consorte. Questo evento ha permesso in seguito al popolo giapponese di poter svolgere anch’esso il matrimonio in stile “Shin-zen Shiki” ossia “Cerimonia dinanzi le divinità shintoiste”.

 

I matrimoni celebrati non hanno valore legale.

Quota di partecipazione alla cerimonia

A partire da € 9.130 a coppia

Crea con i nostri travel designer
il tuo viaggio su misura.

Puoi contare su chi conosce l’anima più vera di ogni luogo.