Turisanda
Nel cuore del Sudafrica: cosa vedere
01.09.2021

Contatto con la natura, spazi aperti e colori sconosciuti, luoghi da gustare in silenzio per farsi attraversare dalla voce dell'Oceano e da quella di un'incredibile riserva faunistica: sono queste le nostre aspettative quando atterriamo a Johannesburg per iniziare il nostro viaggio in Sudafrica. Scopri il Tour Sudafrica di Turisanda!

Mpumalanga e le rocce del Blyde River Canyon

Le aree protette del Sudafrica si suddividono in parchi nazionali, riserve faunistiche e riserve private. Quella che visitiamo noi è la Riserva Privata di Motswari, ai bordi del Parco Kruger, il più antico e famoso parco nazionale al mondo. Prima di arrivarci, però, attraversiamo la provincia di Mpumalanga sulla straordinaria Panorama Route, il cui nome è più che giustificato dalla vista su un incredibile scenario che ci accompagna fino al Blyde River Canyon. Abituati a pensare che i Canyon più grandi si trovino in America, rimaniamo stupefatti da quello scavato dal fiume Blyde, il terzo per grandezza al mondo, lungo 20 km e profondo 800 m, su cui l'erosione dell'arenaria ha dato vita a formazioni rocciose stranissime. Il panorama ci regala emozioni uniche, specialmente quando ci fermiamo presso la "God's Window", da cui la vista sulla valle è di eccezionale bellezza.

Le sensazioni del safari

Durante un viaggio in Sudafrica il safari è una tappa obbligata. Il fatto di entrare nella riserva sui landrover aperti ci fa subito capire che si tratterà di un'esperienza viva e reale, che ci porterà in contatto con animali sempre visti solo in foto o in televisione. È mattina quando partiamo, la boscaglia è fitta all'entrata della riserva, ma ugualmente cominciamo subito ad avvistare alcuni animali. La nostra speranza, come per tutti quelli che vengono qui, è di riuscire ad avere un incontro con i "Big Five", e cioè elefanteleonerinoceronteleopardo e bufalo, gli ospiti più prestigiosi. Ed è quando vediamo da distanza ravvicinata un paio di leoni che ci guardano placidamente, che ci sentiamo veramente in Africa. E allora non ci sconvolgono più neanche le zebre, le antilopi e gli uccelli che si levano al nostro passaggio, mentre nel pomeriggio la luce velocemente se ne va, e ci lascia sotto un cielo inondato da una miriade di stelle.