Turisanda
Alla scoperta dello Sri Lanka
22.09.2021

Fra antichi templi e tradizione ayurvedica, mercati affollati e testimonianze di un intenso passato coloniale, lo Sri Lanka è una terra ricca di fascino, capace di sorprendere ogni visitatore. Parti alla scoperta della costa sud occidentale dello Sri Lanka - la vecchia Ceylon - nella zona di Beruwala. A sud della capitale Colombo una lunga striscia costiera di sabbia dorata e mare cristallino è la meta di viaggiatori in cerca di paradisi tropicali.

Le coste di Beruwala

Beruwala - capoluogo del distretto di Kalutara - si trova sulla costa Ovest dello Sri Lanka ed è il punto di partenza di un tratto di spiaggia di sabbia bianca di 130 chilometri, lambita dall'Oceano Indiano. Qui le lingue ufficiali sono il singalese (o cingalese) e il tamil, ma l’inglese è compreso da tutti. Il clima mite e le acque mai fredde rendono questa zona perfetta per fare il bagno e godersi il sole praticamente tutto l'anno. Il luogo perfetto per chi ama il clima tropicale! L'ampia spiaggia della città di Beruwala è chiamata Golden Mile per la sua sabbia dorata riparata da fitte palme che crescono lungo tutta la costa. Qui si possono fare escursioni in acqua scooter, wind surf, parapendio e sci d'acqua, oppure rilassarsi sulla spiaggia attrezzata. La zona è celebre per i suoi centri specializzati in trattamenti ayurvedici, massaggi e bagni alle erbe. Si tratta di una disciplina antichissima, nata in India, che ha trovato in Sri Lanka e in particolare nella zona di Beruwala un importante luogo di diffusione. L'ayurveda si occupa del benessere fisico, psichico e spirituale delle persone ed utilizza principi naturali. Le tecniche di massaggio sono quindi pensate per il rilassamento e il benessere psicofisico di chi si sottopone ai trattamenti. Beruwala ha una storia antica ed è stato il primo insediamento arabo dello Sri Lanka durante l'ottavo secolo. L'affascinante Moschea Kachimalai - risalente al decimo secolo - è uno dei luoghi simbolo dell'area e si staglia su di un promontorio con vista sul porto, nella parte settentrionale della città. La zona a sud di Beruwala è caratterizzata da un litorale splendido, mare pulitissimo e spiagge poco frequentate. Induruwa - a poco più di venti minuti da Beruwala - è caratterizzata da ampie spiagge selvagge e disabitate fino all'altezza del paese di Galle. Quest'ultima, infatti, è una cittadina coloniale fortificata con le antiche sontuose case dei mercanti oggi trasformate in splendidi resort. La zona più popolare di quest'area è a sud, verso Weligama, dove i villaggi vivono ancora di pesca. Qui l'acqua è bassa e la baia ha un mare invitante. Scendendo ancora più a sud si incontra Mirissa, un villaggio interamente costruito a ridosso della spiaggia.

Colombo e il suo passato coloniale

Colombo - capitale dello Sri Lanka – è la città più grande dell’intera nazione e dista poco meno di 60 chilometri da Beruwala. Per le sue strade si respira e si vive l’atmosfera delle città orientali fatte di aromi di spezie, artigiani che lavorano in strada, suoni e colori. Il modo più veloce e tradizionale per girare la città è usare il tipico mezzo di spostamento locale: il tuk tuk. Si tratta di piccoli taxi a tre ruote, coloratissimi. Non ci sono tassametri e il prezzo della corsa deve essere stabilito prima di partire. Indipendence Square, con i suoi ampi spazi verdi e le architetture severe, così come il palazzo del Municipio e il Museo Nazionale ricordano il passato dello Sri Lanka, la vecchia Ceylon: una lunghissima storia di relazioni commerciali con indiani, arabi e persino romani, un passato coloniale con olandesi e inglesi e un presente da paese indipendente. Il Museo Nazionale custodisce gelosamente la storia di un paese antichissimo e di una giovane nazione. Qui si trovano antiche opere d’arte, bronzi indù e buddisti e una superba collezione di maschere rituali, unica al mondo. L’imponente tempio buddista di Gangarama - una delle principali attrazioni della città – riassume nella sua architettura eclettica lo stile vario ed eterogeneo di Colombo. Il tempio, infatti, è un mix di stili diversi e risente di influssi culturali cinesi, indiani, thai e naturalmente cingalesi. Il modernissimo Bandaranaike Memorial International Conference Hall, costruito negli anni settanta, è il simbolo della rinascita culturale dello Sri Lanka dopo secoli di colonialismo. Una passeggiata lungo il Galle Face Green – fra boutique, club esclusivi e bancarelle di specialità locali – permette al visitatore di rilassarsi di fronte all’Oceano Indiano e osservare le tracce del passaggio degli olandesi e degli inglesi. Da qui si può osservare l’inarrestabile crescita di questa città negli ultimi decenni. Edifici storici si contrappongono ai moderni grattacieli. La cupola dello stupa Sambodhi Chaitya fronteggia il porto e sullo sfondo lascia svettare i grattacieli delle nuove realtà commerciali. Chi cerca il vecchio cuore coloniale di Ceylon deve andare al Vecchio Ospedale Olandese oppure nella seicentesca chiesa di Wolvendaal – nell’ex residenza del governatore – dove si trova anche il Dutch Period Museum.

In giro per mercati

In Sri Lanka l’arte della contrattazione è assai raffinata e fa parte del DNA del paese. Il costo della vita è molto basso per un visitatore occidentale ma è d’obbligo contrattare qualsiasi servizio o merce si decida di acquistare in loco. La moneta corrente è la rupia cingalese. Il posto migliore per immergersi nella cultura locale e fare pratica con quest’arte è il bazar Pettah a Colombo, dove viene venduto qualsiasi genere di merce, commestibile e non. Odori e colori sono profondamente diversi dai nostri, ma gli aromi della frutta e della verdura, dei piatti tipici, delle tante qualità di tè e di cannella sono parte integrante della permanenza in questo paese. Il bazar è il luogo migliore dove assaggiare frutta tipica come il mango, la papaya o il frutto della passione, dal sapore inconfondibilmente tropicale. Il viaggiatore che è disposto ad affrontare uno spettacolo davvero unico deve recarsi al porto di Beruwala, nei pressi della vecchia moschea di Kachimalai, dove si tiene una sorta di improvvisato mercato del pesce e vengono venduti con una rapidità impressionante pescispada, barracuda, squali e tonni, dopo velocissime contrattazioni fra locali. I pesci venduti hanno colori e forme veramente suggestivi e l’atmosfera è decisamente tipica.

A dorso d’elefante!

Lo Sri Lanka è la terra degli elefanti e se amate questi animali qui è possibile fare delle esperienze davvero uniche. In questa nazione, infatti, vivono specie di elefanti molto grandi: sono privi di zanne e possono raggiungere le cinque tonnellate di peso. Da Beruwala è possibile fare un’escursione alla scoperta dell’Orfanotrofio degli Elefanti di Pinnawala (a nord di Colombo), un parco di 25 ettari dove vengono accolti i cuccioli di elefante rimasti orfani o feriti nella giungla. L’ambiente nel quale vivono è pensato proprio per i piccoli ed è sorprendente vedere con quanta cura vengono trattati. Qui potrete vedere i dolcissimi elefantini mentre giocano o fanno il bagno, oppure assistere all’allattamento artificiale dei più piccoli. Chi sogna invece di poter salire sul dorso di un elefante (adulto s’intende!) e partire per un’escursione nella giungla come un antico maharaja, non deve fare altro che recarsi ad Habarana, nell’entroterra dell’isola, dove è possibile avventurarsi nei dintorni sul dorso del pachiderma, accompagnati da una guida. Qui vicino, infatti, si trova lo splendido Parco Nazionale di Minneriya, costituito da oltre 8500 ettari di giungla abitata da animali di diverse specie: bufali, scimmie, cervi e soprattutto elefanti nel loro habitat naturale.

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