L’impero del sole: cose che non sapevi sul Giappone

02.09.2021
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Mistico e hi-tech, ultramoderno ma dalla cultura millenaria, il Giappone è simbolo di un estremo Oriente che affascina da sempre i viaggiatori occidentali. Ma cosa sappiamo in realtà del nihon, il paese del “sole che nasce”? Oltre le immagini stereotipate di manga, sushi, samurai e geishe, qui troviamo un mondo ricco di aspetti sociali complessi e diversi da tutto ciò cui siamo abituati.

Il modo migliore per cominciare ad avvicinarsi a questo Paese eclettico e misterioso è visitare le sue città più importanti: la Tokyo dai mille volti, una delle metropoli più grandi del pianeta; la tradizionale Kyoto, che conserva un incanto arcaico con templi buddisti e giardini zen; l’antico borgo feudale di Takayama; Osaka, cuore delle attività commerciali, della moda e della cucina. Tutte sono comodamente collegate da una efficientissima rete ferroviaria di treni veloci.

Il Giappone è anche un regno di meraviglie naturali, dalla maestosità del monte Fuji alle lunghissime spiagge che si susseguono nelle tantissime isole di cui è composto, prima fra tutte Okinawa, la principale dell’arcipelago delle Ryukyu.

 

 

Ciliegi in fiore

Quando andare in Giapppone? I mesi migliori per visitare il Giappone sono quelli tra marzo e maggio, quando è possibile ammirare la fiorita primavera, e da settembre a novembre. In realtà anche i mesi invernali sono godibili, il clima è soleggiato e secco e raramente le temperature scendono sotto lo zero. Da inizio Giugno a metà Luglio, in Giappone c’è la stagione delle piogge, anche se non è detto che piova tutti i giorni, e in ogni caso nelle città giapponesi, tra musei, bagni termali, teatri e gallerie non è proprio possibile annoiarsi!

 

Cha no yu

La Cerimonia del Tè, rituale antichissimo e raffinata espressione estetica della filosofia Zen, si basa su quattro princìpi: armonia, rispetto, purezza, tranquillità. Il significato profondo è vivere un tempo e un luogo in cui sentirsi a proprio agio, meditare, allontanare le preoccupazioni. La cerimonia è condotta da un maestro, ogni strumento e ogni movimento sono curati nei minimi dettagli e hanno un senso e una funzione precisi. Il tè usato per la cerimonia è il matcha, una qualità molto pregiata di tè verde.

Non solo Sushi

Ma "cosa si mangia in Giappone?". La cucina giapponese approdata in occidente ha reso popolari soprattutto sushi e sashimi (tagli di pesce crudo da solo o su base di riso), ma le specialità tradizionali da provare sono infinite. Qualche suggerimento: misoshiru (zuppa a base di pasta di soia), udon, ramen e soba (sottili tagliatelle di differenti cereali), sukiyaki (verdure, carne e tofu serviti con diversi condimenti), tempura (fritto di crostacei e verdure), takoyaki (polpette fritte di verdura e polpo o verdura e gamberi), okonomiyaki (piatto agrodolce tipico di Osaka).