Turisanda
Myanmar a portata di mano
06.09.2021

Il Myanmar è un paese che può stupire chiunque già conosca ogni angolo dell’Asia. Centinaia di etnie diverse e migliaia di templi si trovano sparsi su un territorio tanto vasto quanto ricco di spiritualità. La Birmania – aperta solo di recente ai viaggiatori internazionali – è una nazione saldamente ancorata ai propri valori, dove la gente è fiera di mostrare tradizioni ben conservate e una natura selvaggia e rigogliosa.

Yangon, fra business e spiritualità

Nel 2015 il Myanmar ha eletto il primo governo democratico della sua storia recente. Il paese è cambiato velocemente ed è iniziata la sua inarrestabile corsa verso la modernità, pur preservando in maniera scrupolosa le proprie opere d’arte, la natura e le tradizioni. I cambiamenti si stanno facendo largo soprattutto a Yangon (nota anche con il vecchio nome di Rangoon), ma senza scalfire l’amore per le antiche tradizioni che unisce le tante etnie che compongono il popolo birmano. Quasi tutte le etnie del paese sono rappresentate in questa grande città di 4 milioni e mezzo di abitanti che, fino al 2005, era la capitale del Myanmar (oggi è Naypyidaw). Per le strade cittadine è facile incontrare uomini che vestono il longyi, una lunga gonna riccamente decorata, bambini con guance e fronte dipinti con il thanakha, un estratto di corteccia protettivo per il viso, e anziani intenti a masticare il betel, una noce dal caratteristico colore rosso. Le vie di Yangon sono popolate da auto moderne e carri carichi di merci, pedoni frettolosi e moto, in un turbinio di umanità varia che dà origine ad un traffico frenetico e disordinato ma senz’altro affascinante. Simbolo della capitale è l’immenso stupa dorato di Shwedagon, una pagoda che domina la città dai suoi 98 metri d’altezza. Costruita fra il VI ed il X secolo, è il più importante tempio buddista della nazione e contiene le reliquie dei 4 Buddha. In città si può vedere anche uno dei più grandi Buddha sdraiati esistenti al mondo ed è un’esperienza interessante perché attorno alla gigantesca statua i birmani si trattengono intere giornate, pregando, mangiando, facendo giocare i bambini e chiacchierando, in un’atmosfera di straordinaria serenità. Scoprire le meraviglie della Birmania è semplice, attraverso i tour organizzati di Turisanda.

Bagan, la radici della cultura birmana

Bagan è caratterizzata dalla presenza di una zona archeologica fra le più ricche e imponenti del continente asiatico. La città – eretta attorno all’anno 1000 d.C. – è stata uno dei centri più importanti della storia birmana ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Gli archeologi stimano che nel corso dei secoli, in quest’area caratterizzata da una natura dolce e rigogliosa, siano stati costruiti almeno 13.000 templi, pagode o altre strutture a carattere religioso. Il conto attuale invece si aggira attorno ai 2000 luoghi di culto. Una bella cifra per un viaggiatore occidentale! Il santuario più imponente è quello di Dhammayangyi e contiene numerosi ambienti riccamente decorati. Turisanda suggerisce di visitare il tempio di Thatbyinnyu (il Tempio dell'onniscienza) e la piccola pagoda che sorge nei suoi pressi, detta la Tally. Con i suoi 61 metri è il tempio più alto della zona; trovarsi qui al tramonto e poter dominare con lo sguardo una vallata ricoperta di templi a perdita d’occhio è un’esperienza che da sola vale l’intero viaggio. Ad appena una ventina di minuti di auto da Bagan si trova il caratteristico villaggio di Minnanthu, dove proseguire il viaggio alla scoperta dell’antica spiritualità buddista birmana. La natura che circonda questa piccola località è di una bellezza delicata e rilassante, con dolci colline e verdi coltivazioni che si estendono a perdita d’occhio. Bagan si trova sulle sponde del leggendario fiume Irrawaddy, una straordinaria ‘autostrada’ fluviale che collega il Myanmar con la Cina. Si può scegliere di navigare, con un tipico battello locale, questo grande e trafficato corso d’acqua per osservare la zona da un punto di vista diverso. Vale la pena di visitare il grande mercato di Nyaung-oo dove trovare spezie, oggetti artigianali e non solo; si tratta dell’espressione più vera dello stile di vita birmano, e quindi una tappa fondamentale per capire un popolo complesso e riservato. Fra le molte cose da vedere a Bagan vi è la splendida pagoda Shwezigon, uno dei vanti cittadini, ancora oggi frequentatissima così come i sontuosi templi di Ananda ed di Manuha.