Cosa vedere a Palenque
02.06.2022

Palenque si trova in Messico, ed è una delle strutture meglio conservate della civiltà Maya. Oggi è un Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, ed è uno dei siti più visitati della zona del Chiapas. È una città antichissima – esiste anche la Palenque moderna, da dove ci si può spostare per raggiungere la zona boschiva dove si erge l’antica città – i cui edifici sono ancora splendidamente conservati. Tutto, dai bassorilievi all’imponenza dei templi, racconta degli antichi fasti del popolo Maya e delle tradizioni ormai lontane di un popolo che ancora oggi risulta misterioso e affascinante agli occhi del viaggiatore. Se sei curioso e vuoi scoprire cosa vedere a Palenque, ecco qualche suggerimento utile.  

 

Secondo gli studiosi la parte visibile del sito – quella effettivamente visitabile – costituisce solo il 10% di quella che doveva essere l’intera città. Pare infatti che, ai tempi del suo massimo splendore, la città fosse molto più estesa e maestosa. L’effettiva estensione della città e la sua storia sono ancora oggetto di studio. Quello che resta e che possiamo vedere può dare solo un assaggio, un accenno di quella che doveva essere la civiltà Maya all’apice della sua grandezza. Alcune delle splendide costruzioni raccontano di un’epoca incredibile, lontanissima da tutto quello che conosciamo e, per questo, anche incredibilmente affascinante.  

Il Tempio delle Iscrizioni

Il Tempio delle Iscrizioni è uno degli esempi maggiori della grandezza dell’architettura Maya. Una piramide composta di gradoni, tipica del loro stile, fatta in pietra bianca e circondata da alberi imponenti. Il tempo ha dato modo al bosco circostante di crescere rigoglioso, inglobando gran parte del territorio. Infatti, per raggiungere il sito di Palenque bisogna attraversare una foresta, e tutti gli edifici visibili sono circondati di alberi – o, in certi casi, sono quasi fusi con le radici. Il Tempio delle Iscrizioni è uno dei pochi edifici che si sono “salvati” dall’incedere del tempo, e per molti anni è stato possibile salire fino in cima. Ultimamente questo palazzo è tornato sulle pagine dei giornali per la recente scoperta di un canale sotterraneo, dove scorre l’acqua. Trattandosi del monumento funebre del re Pacal, molti hanno ipotizzato che il Tempio fosse stato costruito sulla fonte d’acqua per permettere allo spirito del sovrano di andare nell’aldilà.  

Il Gruppo della Croce

Il Tempio del Sole è una delle strutture più importanti del sito; è più piccolo del Tempio delle Iscrizioni, ma presenta delle decorazioni molto più complesse. In origine tutti e tre i templi del Gruppo della Croce assomigliavano molto al Tempio del Sole, che si distingue per essere il meglio conservato del gruppo. Secondo gli studiosi, un tempo questi edifici erano dipinti in rosso, blu e giallo brillante, raffigurando divinità come il dio della pioggia Cauac (che si trova, per la precisione, nel vicino Tempio della Croce) e il dio Kʼawiil seduto e fiancheggiato da serpenti (che si trova proprio all’interno del Tempio del Sole). Stando agli studi, le facciate esterne dei templi erano decorate con enormi rilievi in gesso modellati sulle trabeazioni e sui pilastri tra le porte. Purtroppo, a oggi sono rimaste leggibili solo poche iscrizioni. A poca distanza dal Tempio del Sole si trova anche il palazzo principale di Palenque, che si distingue per le quattro torri particolari e l’imponenza.  

Il Museo

Una volta terminata la visita alla città, una cosa da fare a Palenque per coronare l’esperienza è una visita al museo. L’edificio si può raggiungere a piedi dal sito archeologico e custodisce al suo interno una serie di reperti rinvenuti nel corso degli scavi, molti dei quali provenienti dalla tomba del Re Pacal. Palenque è una città misteriosa e magica. Una passeggiata tra le sue stradine, case antiche e templi carichi di storia si rivelerà un piacere unico, mentre ti immergerai in quella che era una delle culture più affascinanti di tutta l’antichità. Vale la pena soffermarsi su ogni dettaglio, ammirare i bassorilievi e le decorazioni conservate e immaginare le giornate al tempo di questa straordinaria cultura dei tempi antichi. Un luogo davvero suggestivo, che andrebbe visitato almeno una volta nella vita.