Perle Incas
10.09.2021
Indice

Il sud del mondo spesso non conosce il turismo di massa e sa affascinare ogni viaggiatore con siti storici a un passo dal cielo e luoghi dove la natura fa il proprio corso, indisturbata, da sempre. Dal Perù alla Bolivia: un’autentica avventura alla scoperta del Salar de Uyuni, il gigantesco deserto di sale che attraversa le Ande fino alle vette del misterioso Machu Picchu.

In Perù fra montagne e storia

Nella nazione che ha conosciuto gli splendori degli Incas e la furia dei conquistadores si può camminare fra le architetture coloniali di Lima, esplorare gli antichi siti archeologici di Macchu Picchu e scoprire Cuzco, arroccata su impervie montagne dove è ancora tangibile la cultura indios. E mentre nelle città si parla ormai spagnolo, su altipiani e montagne, tra i nativi americani, sopravvive la lingua quechua, importante testimonianza di un passato glorioso. Gli indios rappresentano il collegamento fra presente e passato, fra la voglia di modernità e il culto delle tradizioni.

Da non perdere in Perù

 

  • Lima, la ‘Città dei Re’. Il suo antico centro storico, caratterizzato da belle architetture coloniali, è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 1991. Qui si visitano i suggestivi edifici barocchi del Convento di San Francisco e la Cattedrale. Da non perdere anche il Museo Larco Herrera dove è conservata una fra le più preziose raccolte di arte precolombiana del continente sudamericano.
  • La cittadina di Chinchero dove ogni domenica si può visitare un mercato tradizionale. Frutta, verdura, animali e artigianato locale vengono esposti in un contesto carico di umanità.
  • Ollantaytambo, il sito archeologico legato alla storia di Pachacutec, fondatore dell'Impero inca. In questo luogo si è battuto strenuamente, contro gli spagnoli, l’ultimo baluardo della resistenza da parte dei nativi.
  • Machu Picchu, la leggendaria ‘città perduta degli Inca’, è uno dei luoghi simbolo del Perù. Le sue rovine si ergono sulla cima del monte Machu Picchu che raggiunge i 2490 metri di altitudine e si dividono in due grandi aree.
  • Cuzco è la vera capitale delle Ande e il cuore di questa città è la centrale Plaza de Armas, una delle prime opere realizzate dai conquistadores. L’antichissimo Korikancha, il centro religioso dedicato al culto del Dio Sole, si trova nell’interno del convento di Santo Domingo. Le tracce archeologiche che stanno emergendo in anni recenti hanno rivelato l’esistenza di un centro abitato ricco e ben strutturato, affine a quello di Macchu Picchu.

 

Bolivia, il deserto di sale e il fascino indios

È la bellezza della natura, maestosa e sorprendente, a far innamorare della Bolivia. Un paese riservato e schivo, dove vive la più alta percentuale di indios di tutto il Sud America. Le eredità culturali degli antenati sono ancora vive e si possono toccare con mano durante le molte feste religiose quando la popolazione mischia, senza pensarci troppo, cattolicesimo e culti locali. Se la gastronomia locale è la cartina di tornasole di un mix di influenze indigene e spagnole, è nella cioccolata che risiede tutta la magia e il fascino della cultura Incas. Basta un sorso per capire come mai è chiamata la ‘bevanda degli dei’.