Turisanda
Far west
10.09.2021

Da canyon e deserti alle antiche città del far west. Un itinerario dove immaginario cinematografico e realtà si fondono creando un palcoscenico unico al mondo. Un percorso che passa attraverso l’America più profonda e selvaggia dove osservare il Gran Canyon in elicottero, il deserto in mongolfiera, Lake Powell in crociera e infine dormire sul transatlantico Queen Mary. Scopri il tour West Experience di Turisanda!  

Far west

Viva Las Vegas!

È il titolo di un brano di Elvis Presley dedicato alla città delle mille luci, dei casinò, dello shopping sfrenato; un’oasi brulicante di vita nel cuore del deserto del Nevada. Con un giro panoramico in elicottero si può sorvolare la sorprendente Strip, la principale arteria cittadina dove si affacciano ben 19 dei 25 hotel più grandi e sorprendenti del mondo. Ma la città del “tutto è possibile” va oltre l’immaginazione quando si tratta di divertimento, ed è capace di fermare il tempo e di reinventare la fantasia. Chi pensa che Las Vegas sia soltanto un susseguirsi di costruzioni moderne, luci al neon, negozi e casinò, si sbaglia! Ad un paio d’ore di auto dalla città si trova il verdissimo Zion National Park, nel vicino stato dello Utah: 593 km² di natura selvaggia. Un ecosistema straordinario si sviluppa attorno al Canyon di Zion: una gola, scavata dal ramo settentrionale del North Fork Virgin River, lunga 24 km e profonda 800 metri. La principale attrazione del Parco è rappresentata dalle enormi lastre verticali di sabbia rocciosa pietrificata che si innalzano per oltre 350 metri dal fondo valle. Una cornice suggestiva soprattutto all’alba e al tramonto quando il sole crea inattesi giochi di luce. Da qui, in poco più di un’ora di strada, si arriva al Bryce Canyon National Park. Il nome è ingannevole. Più che un canyon è una sorta di gigantesco anfiteatro naturale formatosi attraverso l'erosione delle pietre. I caratteristici pinnacoli - detti hoodoos - sono l'attrazione locale e sembrano lo scenario di un cartoon di Wile E. Coyote e Beep Beep ma anche qui, al tramonto, si scatena un gioco di luci che varia dal rosso, all'arancio e dall'ocra al bianco.

Il vecchio West

Nello stato dello Utah batte il cuore della più genuina atmosfera western. Ogni angolo richiama alla mente lo scenario di qualche film, anche perché Hollywood ha sempre scelto questa zona come location per i suoi lungometraggi. La piccola città di Kanab, ad esempio, è stata il set naturale di oltre un centinaio fra film e serie televisive, tanto da meritarsi il titolo di ‘Piccola Hollywood’. Lasciandosi alle spalle il deserto che circonda questa cittadina si attraversa una zona verde che conduce ad uno dei laghi artificiali più grandi del mondo. Si tratta di Lake Powell, un invaso lungo quasi 300 km, incastonato tra i canyon al confine tra l’Arizona e lo Utah, che imbriglia le acque del fiume Colorado con la diga di Glen Canyon. Durante una crociera sulle acque del lago si può osservare il colore delle rocce che cambia con il tramontare del sole. È il momento per un’escursione all’Antalope Canyon. Una guida indiana – nativa della zona – accompagna i viaggiatori attraverso un percorso a dir poco scenografico, tra la penombra degli anfratti rocciosi e le lame di luce che dall’alto illuminano la pietra rossa e levigata, dove è possibile osservare da vicino le formazioni rocciose e saperne di più sulla vita delle leggendarie tribù indiane. La visita prosegue verso la Monument Valley, ad un paio d’ore da Antelope Canyon. I tre monoliti di sabbia rossa che si stagliano all’orizzonte sono il simbolo per eccellenza del Far West. Oltre ad essere il set dei western classici americani, è la terra degli indiani Navajo ed è il simbolo di quanto l’America possa essere vasta e selvaggia. L’escursione è un’esperienza unica perché permette di conoscere le usanze tribali, visitare il campo Navajo, gustare una cena tipica indiana accompagnati da musiche e danze e trascorrere la notte in un hogan – la tradizionale casa navajo - sotto il meraviglioso cielo stellato.